Diciassette anni fa, il 9 febbraio 2009, l'Italia assisteva attonita alla morte di Eluana Englaro, una giovane donna di 38 anni che, dopo un grave incidente automobilistico nel 1992, si trovava in uno stato vegetativo persistente. Eluana respirava autonomamente e non dipendeva da macchinari per la vita, ma solo da un sondino per l'alimentazione e l'idratazione artificiale. Suo padre,
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