Un nuovo rapporto di NGO Monitor, presentato nei giorni scorsi dall'ex consigliere britannico per il contrasto all'estremismo Lord Walney, rivela che una rete di donatori stranieri, enti di beneficenza e gruppi di attivisti ha contribuito a finanziare organizzazioni e manifestazioni pro-Palestina in tutta la Gran Bretagna. Il documento, seppur specifico sulle vaste proteste iniziate dal 7 ottobre 2023 che avevano lo scopo di destabilizzante nel Regno Unito, esacerbando la polarizzazione politica e sociale, portando a un aumento esponenziale di atti di incitamento all'odio, discriminazione e violenza, in particolare contro la comunità ebraica del paese, è significativo di come tutta la galassia “ProPal” si sia alimentata e organizzata nei paesi occidentali. L’Italia ancora oggi, a 12 mesi dalle prossime elezioni, ha esplicitamente indagato i finanziatori e previsto il divieto per donatori esteri verso Ong (vere o presunte) e partiti politici in Italia?Continua su La Nuova Bussola quotidiana