La situazione in Niger continua a fermentare e una vocina dentro di me continua a sussurrare alimentando in me la convinzione che la manina francese sia dietro a tutta questa storia. È innegabile che il nuovo Governo italiano stia finalmente incidendo positivamente sullo scenario geopolitico africano. Un’Italia che fino all’anno scorso era inesistente sullo scacchiere afro-europeo, basti pensare all’inconsistenza dei fondi stanziati per l’aiuto pubblico per lo sviluppo, appena lo 0,29% del PIL, decisamente distante dall’obiettivo fissato con le Nazioni Unite pari allo 0,7%. Leggi su dileoemmanuele.blogspot.com