Munarwan ha recitato la formula di rito e ha “giurato” fedeltà allo Stato indonesiano e ai Pancasila. Egli si trova in carcere per una condanna a tre anni. Nella prigione ha seguito un progetto pilota di de-radicalizzazione, contribuendo a migliorarlo. Il gruppo bandito dal dicembre 2020 per le sue attività terroriste ed estremiste. Leggi su Asianews.it