Santi

SANT'ANDREA APOSTOLO

andrea apostolo 2019 iconografiaRicordato il 30 novembre, Sant’Andrea Apostolo è il Santo Patrono della Chiesa Ortodossa di Costantinopoli. Fratello di Simon Pietro, tra i santi si distingue per essere stato il primo ad essere chiamato da Gesù ed aver trovato il martirio su una croce decussata. É protettore dei pescatori. (Vaticannews.va)

Andrea, fratello di Simon  Pietro è il Protocletos, infatti a lui  spetta il titolo di ‘Primo chiamato, e in oriente tale aspetto viene grandemente valorizzato in ambito ecclesiologico, punto imprescindibile di una corretta lettura ecumenica. Risulta significativo e commovente il fatto che, nel Vangelo di Giovanni , sia perfino annotata l’ora («le quattro del pomeriggio») del suo primo incontro e primo appuntamento con Gesù. Fu poi Andrea a comunicare al fratello Pietro la scoperta del Messia e a condurlo in fretta da Lui.
La sua presenza è sottolineata in modo particolare nell’episodio della moltiplicazione dei pani. Sappiamo inoltre che, proprio ad Andrea, si rivolsero dei greci che volevano conoscere Gesù, ed egli li condusse al Divino Maestro. Tra gli apostoli è il primo che incontriamo nei Vangeli: il pescatore Andrea, nato a Betsaida di Galilea, fratello di Simon Pietro.

La sua figura delineata nel Vangelo di Giovanni
Il Vangelo di Giovanni (cap. 1) ce lo mostra con un amico mentre segue la predicazione del Battista; il quale, vedendo passare Gesù da lui battezzato il giorno prima, esclama: “Ecco l’agnello di Dio!” Parole che immediatamente spingono Andrea e il suo amico verso Gesù: lo raggiungono, gli parlano e Andrea corre poi a informare il fratello: “Abbiamo trovato il Messia!”. Poco dopo, ecco pure Simone davanti a Gesù; il quale “fissando lo sguardo su di lui, disse: “Tu sei Simone, figlio di Giovanni: ti chiamerai Cefa””. Questa è la presentazione.
Poi viene la chiamata. I due fratelli sono tornati al loro lavoro di pescatori sul “mare di Galilea”: ma lasciano tutto di colpo quando arriva Gesù e dice: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini” (Matteo 4,18-20). Nel corso dei secoli attorno alla figura di Sant’Andrea sono nate molte leggende e tradizioni poco conosciute ma ricche di significato. Della  sua vita, recependo i dati desumibili dai Vangeli, si può collocare il luogo di nascita a Betsaida, figlio di Giona e fratello di Simone, Andrea viveva di pesca a Cafarnao, sul lago di Tiberiade, il suo mestiere tuttavia non gli impedì di seguire la predicazione del Battista.
La storia della sua vocazione ci è tramandata da San Giovanni nel suo Vangelo, quando il Battista indicò Gesù che passava come l’Agnello di Dio, Andrea e Giovanni seguirono Gesù e quell’incontro fu decisivo tanto che Andrea dopo che con tanta gioia ebbe annunziato al fratello Simon Pietro, l’incontro con Gesù, lasciò le reti mettendosi completamente al suo servizio. Gli episodi evangelici che fanno esplicita menzione di Andrea non sono molti, tuttavia il suo nome appare sempre nel primo gruppo nell’elenco dei nomi degli apostoli; l’ultima apparizione nella Sacra Scrittura, si trova negli Atti degli Apostoli, dove è menzionato tra gli apostoli nel cenacolo dopo l’Ascensione.

Attività apostolica dopo l’Ascensione

Sul prosieguo della sua vita non si hanno certezze ma solo alcune testimonianze letterarie dell’epoca patristica in cui emerge come Sant’Andrea svolse il suo apostolato nella Scizia, una regione tra il Danubio e il Don, nel Ponto, nella Cappadocia, nella Galazia e nella Bitinia, quindi passato in Acaia, l’attuale Grecia, sarebbe stato eletto vescovo di Patrasso e ivi avrebbe subito il martirio il 30 Novembre, legato secondo la tradizione ad una croce decussata, cioè una croce a braccia uguali come una X ,che da lui prese il nome di croce di Sant’Andrea, legato appunto e non inchiodato per soffrire una più lunga agonia. (Continua a leggere su Santiebeati.it)

Festa di Sant' Andrea Apostolo



III Domenica del Tempo Ordinario