Paternità

paternitaIl padre farà conoscere ai figli *
la fedeltà del tuo amore.
(Isaia 38,19)



Ogni papà ha il dono ed il compito di essere un uomo di Dio;
persino attraverso le sue ferite.

Ha il dovere di appartenere a Cristo quanto più è possibile alla sua fragile natura.
Imparando anche a chiedere scusa, se necessario, facendo percepire i principi, i valori e la Paternità che tutto ama e giudica.

Può e deve far trasparire il rimando costante alla Paternità Provvidente e Amorosa del Padre.

Con disciplina, sudore della fronte, onore, fede, speranza contro ogni speranza e, soprattutto, con spirito di lode di colui che vive grazie al Padre.
Piccoli segni e gesti che aiutano ad elevare mani e cuore al rendere Lode al Padre della vita.

Comoda è la via del lamento
e stretta la porta della gratitudine.

Ed è compito della mamma non depauperare mai questo lavoro di trascendenza e di induzione spirituale (che il papà ha il dovere di porre in essere) con il pudore femminile presente nella casa di Nazareth. Come una preziosa orchestra dove ognuno suona il suo strumento ben accordato e ben intonato e, dove possibile, con le imperfezioni d'insieme.

E tutto questo non è solo punto di arrivo
ma scelta di un buon inizio.

Il figlio diventerà figlio e la figlia, figlia.
Il figlio sarà uomo e legherà ogni possibile forza all'umiltà ed alla giustizia.
La figlia sarà donna e cesserà di essere una errante amazzone ferita ed inquieta sempre alla ricerca del suo volto e della sua identità.

Ogni papà ne ha il dovere
per volgere assieme lo sguardo al Sole che sorge.

Perché Dio è Fedele.

PiEffe


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