Le vostre mani avare, grondano sangue

avarizia"Le vostre mani grondano sangue.
Lavatevi, purificatevi,
allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni.
Cessate di fare il male,
imparate a fare il bene,
cercate la giustizia,
soccorrete l'oppresso,
rendete giustizia all'orfano,
difendete la causa della vedova." (Is. 1,15-17)

"Chi non prende la propria croce e non mi segue,
non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà." (Mt 10, 38-39)

Non c'è solo il fare male diretto ma anche tenere per sé la propria vita,
l'Avarizia, la "philarghyría".
la chiusura alle necessità vere dei fratelli,
magari in nome dell'ideologia.
Di qualunque ideologia.
Perché l'avaro è curvo su di sé.
Da quello sguardo ricurvo non si smuove e lo sostiene con la frenesia ossessiva dei malati dell'anima.
"L'anima dell'avaro, che prima cercava riposo nell'abbondanza, è poi travagliata da una pena più grande per conservarla" (S. Gregorio Magno, Commento morale a Giobbe XV,26)

Fosse quel bene che guarda e che brama anche solo l'immagine che ha dato di sé.
Ovunque, specie nel mondo virtuale dei social.
La corruzione è alle porte e si rende sempre più invincibile.