La tirannia delle ideologie e del moralismo

01lavandarDal Vangelo del giorno Mt. 23, 13-22:
".. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare."

Troppo facilmente e
con mentalità perfettamente allineata al peccato originale si interpreta questa parola riferita alle guide e ai pastori ipocriti che vivono di palesi contraddizioni.
Tuttavia Gesù non condanna una categoria ma condanna il moralismo che è tutt'altro di un cammino morale.
Anzi è l'anticamera dell'immoralità.
Il moralismo a sua volta è figlio dell'ideologia.
Che sorpresa allora scoprire che questa Parola è indirizzata a moltissimi laici, ai costruttori di ideologie di ogni tempo i quali, con il veleno delle loro contraddizioni, laiciste e tutt'altro che laiche, scandalizzano i piccoli, le anime che realmente cercano e potrebbero incontrare il Signore. E così questi "farisei di ogni tempo", questi idolatri di se stessi e del vitello d'oro della loro ideologia, che si beano di parole come "democrazia, tolleranza, laicità" non entrano nel Regno (né potrebbero), né fanno entrare gli altri.