La sequela francescana

abbracciare Cristo Crocifisso
«Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini»
(Dal Vangelo del giorno, Mc 1, 14-20)

Francesco di Assisi fu il primo, e forse il più completo, nel cogliere la sequela non tanto come un atto formale,
né tantomeno solo morale,
ma piuttosto come un evento esistenziale.
In questo Francesco ricalcava perfettamente
i primi discepoli e gli apostoli.
Non si basava solo un aspetto, meditare la Parola, metterla in pratica, vivere la morale del Vangelo, scrutare teologicamente, vivere la carità, curare la dimensione del Sacro Culto e tanti altri colori dell'unico spettro.
Egli andava al cuore:
Gesù è passato di qui? Anch'io vi devo passare.
Egli ha creato delle orme? I miei piedi devono passare "dentro" quelle orme, per come posso. Dentro le "vestigia".
Questo anzitutto per amore di Lui, per conformità sponsale, carnale.
Lo esprime l'inarrivabile preghiera dell'Absorbeat

Rapisca, ti prego, o Signore,
l'ardente e dolce forza del tuo amore
la mente mia da tutte le cose che sono sotto il cielo,
perché io muoia per amore dell'amor tuo,
come tu ti sei degnato morire
per amore dell'amor mio.

Questo permette di abbracciare il lebbroso che è in me
e quello presente nei fratelli.
Certe scelte si fanno solo per Amore,
mossi dall'Amore,
crescendo nell'Amore.