Agnello per me

Crocifisso Fra Innocenzo da Palermo"Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale ci si copre la faccia,
era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori
e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato.
Egli è stato trafitto per i nostri delitti,
schiacciato per le nostre iniquità.
Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui;
per le sue piaghe noi siamo stati guariti." (Is. 53,3-5)

La fatica radicale di vedere il mio peccato
e di vederlo fatto tuo
senza riserve.
Questo mi fa scalpitare, difendere
… proprio Tu ti sei fatto peccato per me?
Per noi?
È troppo!
Mi sento morire,
vorrei scappare da ciò che vedo,
il cuore non regge.
Quello che vedo sembra bestemmia.
Come puoi far questo per me, per noi?
Dio da Dio,
Luce da Luce
Dio vero da Dio vero,
Generato eternamente e non creato.
Ma le membra obbediscano
e possa almeno abbracciare il legno
qui
conficcato nel terreno.
Fermo, stabile, più di quanto possano le mie viscere.
Non sostengo lo sguardo
ma stringo il ruvido legno dove Tu sei
Agnello per me.

Paul Freeman