Tradizionalisti in comunione.
Davanti alle consacrazioni illecite della Fraternità San Pio X, l’errore più grande è ricondurre ogni tradizionalista cattolico a una posizione scismatica.
Oppure convincersi che il problema sia la Messa in latino e non, invece, coloro che la strumentalizzano per alimentare divisioni identitarie nella comunità dei fedeli.
Diventa importante ampliare lo sguardo e ci ha aiutati a farlo Joseph Shaw, filosofo inglese e presidente della Latin Mass Society, una delle più grandi associazioni al mondo dedite alla diffusione del rito liturgico tridentino della Chiesa cattolica.
Shaw e l’associazione che presiede sono e sono stati molto critici verso l’esortazione apostolica “Amoris laetitia” e il motu proprio “Traditionis custodes”, eppure ciò non ha mai significato una rottura con la comunità ecclesiale.
UCCR ha voluto confrontarsi con loro per capire la loro posizione.
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