Leonardo ha solo 3 anni.
Ogni tanto, gli capita di giocare con qualche bambola o indossare una parrucca. Non c’è niente di strano, capita a questa età.
Ma i genitori vogliono approfondire questi comportamenti. E fanno la cosa più naturale del mondo: vanno dalla loro pediatra di fiducia.
Si fidano ciecamente di lei. È un medico e ha studiato molti anni. Vuole il bene dei bambini.
Ma quando entrano in ambulatorio, c’è qualcosa di strano. Tutto è cambiato. Alle spalle della scrivania campeggia una grande bandiera arcobaleno. Il mese scorso non c’era.
Sul tavolo c’è una pila di volantini: “Tuo figlio è bisessuale? Scoprilo con noi, contattaci”. Segue il numero di telefono di un’associazione LGBT di quartiere.
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