Non c’è due senza tre. Dopo la Toscana e la Sardegna anche l’Emilia Romagna intende dotarsi di una legge sul suicidio assistito. Il disegno di legge emiliano ha raccolto il parere favorevole della Commissione Sanità dell'Assemblea legislativa regionale ed è ora pronto per approdare in aula per il voto finale che probabilmente avverrà tra il 19 e il 26 luglio. L’impianto della legge è il solito, ossia la norma si articola nel rispetto dei criteri indicati dalla Corte costituzionale nel 2019 per accedere al suicidio assistito: la decisione di morire deve essere compiuta liberamente e consapevolmente, la patologia deve avere carattere irreversibile, il paziente deve essere sottoposto a trattamenti salvavita e affetto da sofferenze intollerabili. Un paio di emendamenti del centrodestra sono stati accolti dalla maggioranza, ma la legge, ovviamente, rimane iniqua.Continua su La Nuova Bussola quotidiana