Documenti catechesi

Chiusura del Sinodo sui giovani. Saluto finale di Sua Beatitudine Em.ma Card. Louis Raphaël I Sako, Patriarca di Babilonia dei Caldei, Capo del Sinodo della Chiesa Caldea (Iraq)

sakoSanto Padre,
Cari Padri Sinodali,
Cari giovani e giovane,
A nome di tutti i partecipanti a questo Sinodo, vorrei esprimere la nostra gratitudine a Sua Santità Papa Francesco, per aver convocato questo Sinodo sul tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale che è stato per ognuno di noi un tempo forte di preghiera, riflessione e dialogo responsabile, coraggioso e libero. È stato un lavoro molto costruttivo di sinodalità ecclesiale. Noi Orientali siamo abituati al Sinodo e alla sinodalità. Ma sperimentare la sinodalità con tutta la Chiesa ha un gusto speciale, grazie allo Spirito Santo.
Questo non si trova da nessuna parte, tranne che nella Chiesa cattolica. Siamo stati uniti nonostante le differenze dei nostri Paesi, della nostra lingua e della nostra cultura, perché Cristo ci unisce e ci manda per la stessa missione ad annunciare il Vangelo e a servire i nostri fratelli e sorelle con gioia ed entusiasmo.
Tutta la Chiesa cattolica è stata presente nel Sinodo attraverso i suoi rappresentanti, ma in modo particolare nella presenza del Santo Padre, successore di Pietro, capo e padre della Chiesa. Attraverso la Sua presenza quasi quotidiana, nel Suo docile ascolto e paterno accompagnamento e nelle Sue parole profetiche è risultato questo documento finale, che certamente sarà un punto di riferimento per una nuova pastorale nelle nostre diverse diocesi. Così ritorniamo a casa con tante idee e progetti per il futuro.
Il Sinodo è stato un dono per noi e per tutta la Chiesa. Ciò che abbiamo pensato come linee di forza, lo abbiamo vissuto con una presa di coscienza profonda, con fraternità, dinamismo e allegria. Siamo stati veramente toccati, edificati e trasformati. Abbiamo vissuto un cammino di ascolto, di discernimento e accompagnamento eccezionale prima per noi e per i nostri giovani e fedeli. Questo cammino lo abbiamo fatto con tanto amore e comunione sotto la Sua Leadership.
Santo Padre,
Lei non è solo, noi tutti che rappresentiamo i vescovi cattolici nel mondo siamo con Lei e siamo uniti a Lei in una comunione integrale. Siamo uniti a Lei nella preghiera e nella Speranza. Ricordi che milioni di fedeli pregano per Lei ogni giorno. E tanti uomini e donne di buona volontà ammirano le sue parole e i suoi gesti per un mondo di fraternità universale, giustizia e pace. Dunque non c’è niente da temere. Un proverbio arabo dice: “L'albero fruttuoso viene colpito con le pietre”. Vada avanti con
coraggio e fiducia. La barca di Pietro non è come le altre barche, la barca di Pietro nonostante le onde, rimane solida, perché c’è Gesù in essa e non la lascerà mai.
Con lui le sfide e le sofferenze si superano con la fede, la preghiera, la misericordia, la sincerità e la fermezza, l’integrità e la trasparenza. Tutto è chiaro, niente da nascondere. Dobbiamo ricordare la fedeltà e la dedizione di migliaia di vescovi e sacerdoti alla loro missione.
Oggi concludiamo questo Sinodo rinnovando il nostro amore al Signore e alla sua Chiesa fino alla fine. E invito anche tutti i giovani del mondo ad alzare la loro voce e a mettere il loro carisma per costruire una società più fraterna, più giusta, con più pace.
Vorrei finire le mie parole con un appello a Sua Santità, ai Padri sinodali e ai giovani a non dimenticare i cristiani d'Oriente. Se l’Oriente si svuoterà dei cristiani, il cristianesimo rimarrà senza radici. Abbiamo bisogno del vostro sostegno umanitario e spirituale e della vostra solidarietà, amicizia e vicinanza fino che la tempesta passi (Salmo 57/2).
Grazie mille per il segretario generale S.E. il Cardinal Lorenzo Baldisseri, il Sotto Segretario e i loro collaboratori e tutti coloro che hanno lavorato per questo Sinodo, tutto è stato ottimo. Il Signore e Sua Madre vi benedicano e benedicano la Chiesa.

© Sala Stampa Santa Sede


Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.