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Il Custode di Terra Santa invoca la ripartenza economica dell’area e sollecita i pellegrini a tornare nei luoghi della vita di Gesù, dove i cristiani sono piegati dalla crisi economica, dalla mancanza di lavoro e di turismo. "Il Papa e il nunzio Zenari raccontano il dramma della situazione".
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Puntata di Doppio Click dedicata alla data del 19 giugno 2001. Sono passati 20 anni da quando i Giochi olimpici sono abbinati a quelli Paralimpici. Un’occasione per ricordare alcune riflessioni di Papa Francesco sulla realtà paralimpica e per tronare agli inizi del 1900, quando in Vaticano sono stati organizzati campionati di atletica con la partecipazione anche di una squadra di non vedenti.
 
“Bene fa Papa Francesco a richiamare tutti a una riforma dell’economia”. Così Le Acli in una nota a commento del messaggio del Santo Padre in occasione della 109ª riunione della Conferenza internazionale del lavoro dell’Ilo. “Va detto con forza – continua la nota – che la pandemia s’innesta su una crisi economica e sociale in gran parte non affrontata nelle sue tante contraddizioni civili e ambientali. C’è all’origine un insostenibile leggerezza della democrazia di fronte ad una globalizzazione far west, nella quale il primato dell’economia finanziarizzata e senza regole detta legge nei confronti dell’economia reale e di fatto condiziona pesantemente le agende della politica e i suoi protagonisti”. 
 
L'Euroassemblea voterà la prossima settimana la relazione che porta la firma del deputato Predrag Fred Matić il cui titolo parla di “situazione della salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti nell'Ue, nel quadro della salute delle donne”. Diversi gli aspetti interessanti sottolineati nel testo, che gode di ampio sostegno a Bruxelles. Ma ancora una volta si esalta un inesistente "diritto all'aborto" anziché proclamare e tutelare il "diritto alla vita". Altri problemi emergono, ad esempio, sulla libertà di coscienza e sul principio di sussidiarietà. I pareri - riferiti al Sir - di Vincenzo Bassi, presidente Fafce, e Miriam Sciberras, presidente della Malta Life Network Foundation.
 
Padre Manuel Barrios Prieto, segretario generale della Comece, spiega perché i vescovi Ue sono scesi in campo ed hanno redatto un “Position Paper” sulla “Risoluzione Matić”. “La Chiesa - dice - ha una missione molto chiara che è la difesa della vita, soprattutto quando è più vulnerabile e meno protetta. Facciamo quindi riferimento alla vita del nascituro. Ma parliamo anche della vita degli anziani, dei disabili, dei migranti. Di tutte quelle persone che come dice Papa Francesco, tendono ad essere scartate dalla nostra società".
 
Annunciato alla plenaria online della Usccb il voto favorevole di 168 presuli per la stesura di un documento che stabilisca se dare o meno l'Eucarestia ai cattolici in cariche pubbliche che sostengono legislazioni favorevoli ad aborto ed eutanasia: 55 i contrari, 6 gli astenuti. In apertura dei lavori l’intervento del nunzio Pierre: "L'obiettivo è l'unità, a livello locale e con la sede di Pietro".
 
Il predicatore della Casa Pontificia torna da cardinale nell'Ateneo in cui fu studente e insegnante per celebrare il centenario della fondazione. Messaggio agli studenti e ai docenti: "Non siate ansiosi di accrescere le conoscenze, ma la capacità di amare. Carezze e sorrisi a volte fanno più bene delle medicine".
 
SIPROM/SAI annual Report, promoted by ANCI and Italy’s Ministry of the Interior, provides an overview of the migrant reception system nationwide. A total of 37,372 registered migrants entered the country in 2020, with  5,680 unaccompanied foreign minors registered in the network's programs, 19.5% more than the previous year.
 
“Questa notte le forze israeliane hanno bombardato alcune postazioni di miliziani di Hamas. Qui in parrocchia non abbiamo sentito nulla, mentre nella zona dove abitano le suore del Rosario e dove è alloggiata una parte della delegazione patriarcale si è sentito il frastuono. Stiamo tutti bene. La visita del patriarca continua. Questa mattina saremo presso alcune famiglie che hanno avuto la casa distrutta o colpita durante gli scontri militari dello scorso maggio. 
 
Incontro online degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali europee su “Pandemia e comunicazione ecclesiale: nuove sfide pastorali”. Anche per la Chiesa, è stato un periodo difficile e complicato. Momenti di preghiera e celebrazioni liturgiche si sono trasferiti in rete, alla radio e alla televisione. L’ambiente digitale ha offerto nuove forme di socializzazione e partecipazione e la comunicazione, anche quella ecclesiale ha mostrato potenzialità e criticità. La pandemia - ha detto mons. Nuno Brás,vescovo di Funchal (Portogallo) - ci ha mostrato un nuovo modo di vivere. Ma per ricominciare, la parola chiave è prossimità: è necessario  accompagnare le persone in qualsiasi contesto, anche quello digitale, e far sentire loro la vicinanza della comunità e di Dio, farsi compagni di strada nel bisogno di sacro e di Dio che abita il cuore dell’uomo, essere capaci di aprire finestre al mistero di Dio”.
 
Mandalay (Agenzia Fides) - "C'è grande scoramento e tristezza. Viviamo grande preoccupazione per la violenza che prosegue e per la guerra civile che si diffonde. L'episodio della distruzione del villaggio di Kin Ma, nella municipalità di Pauk, ha lasciato tutti scossi e attoniti. La nazione ha bisogno di pace e la popolazione civile ora soffre molto": lo dice all'Agenzia Fides p. Peter Htwal Sei Myint, sacerdote cattolico dell'Arcidiocesi di Mandalay, soffermandosi sul grave episodio avvenuto il 15 giugno nel territorio della diocesi. Dopo gli scontri con gruppi di oppositori, le forze di sicurezza del Myanmar hanno dato fuoco al villaggio di Kin Ma, dove vivevano circa 800 persone, lasciando circa 200 case ridotte a cumuli di macerie.
 
Sono centinaia di migliaia in Italia le persone appartenenti a categorie fragili, come migranti irregolari e senza tetto, che rischiano di restare escluse dalla vaccinazione anti Covid. Intervista di Vatican News a Salvatore Geraci della Caritas di Roma: “Serve più flessibilità amministrativa, sono ancora troppi gli invisibili esclusi dai percorsi sanitari”.
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Il crocifisso nelle aule scolastiche

Il prossimo 6 luglio le Sezioni unite della Corte di Cassazione si pronunceranno sulla questione della esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche delle scuole pubbliche italiane. L’argomento è affrontato dal gesuita Federico Lombardi in un ampio articolo pubblicato sul numero in uscita de «La Civiltà Cattolica». Ne anticipiamo alcuni stralci tratti dalle riflessioni introduttive e dalle conclusioni.
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Le famiglie devono riscoprire che con il sacramento del matrimonio hanno ricevuto una missione da condividere con i pastori. Lo ha affermato il cardinale Kevin Joseph Farrell, prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, concludendo il forum online “A che punto siamo con Amoris laetitia? Strategie per l’applicazione dell’esortazione apostolica di Papa Francesco”, svoltosi dal 9 al 12 giugno, coinvolgendo i responsabili degli uffici per la pastorale familiare delle Conferenze episcopali, i movimenti e le associazioni familiari internazionali.
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(Redazione "Il sismografo") Il Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo Metropolita di Esztergom-Budapest, Primate d’Ungheria, in un videomessaggio lancia l'Inno del 52.mo Congresso Eucaristico Internazionale e commenta le parole del brano musicale. All'evento, che si celebrerà a Budapest tra il 5 e il 12 settembre prossimo, dovrebbe prendere parte Papa Francesco così come lui stesso anticipò l'8 marzo scorso sull'aereo che lo riportava in Italia dall'Iraq. Questo testo ricorda il porporato è lo stesso cantato nel Congresso del 1938. Dopo il 1938 ancora una volta una guerra mondiale venne ad interrompere la serie e si dovette attendere fino al 1952 perché il Congresso seguente si riunisse a Barcellona, seguito, con ritmo diventato quadriennale, da quello di Rio de Janeiro (1956) e di Monaco (1960), si ricorda nella pagina web dedicata a tutti i Congressi.