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A che cosa serve ricordare dopo 29 anni il sangue versato di migliaia di giovani sulle strade attorno al viale Chang'an della piazza Tienanmen a Pechino. Nei mesi di aprile e maggio del 1989, oltre un milione di persone, guidate dagli studenti, delle varie università, occuparono pacificamente piazza Tienanmen a Pechino, chiedendo libertà e democrazia. Non solo Pechino, in tutta la Cina, decine di milioni di cittadini appoggiavano le loro richieste. «In totale, quasi cento milioni di persone vi parteciparono».
 
“Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva, sia che io muoia”. Così san Paolo scrive nella lettera ai Filippesi: così padre Ludovico Profili decide di concludere le ultime frasi del suo testamento.
 

Suoni che aiutano le parole

ARTHUR ROCHE

Le sfide che si pongono a un traduttore sono tantissime. La traduzione di testi liturgici, in particolare, esige non soltanto grande capacità linguistica, ma anche una notevole predisposizione ed esperienza nei campi della teologia, della Scrittura e degli studi patristici.
 

Quattro chiavi

di LORENZO BALDISSERI

Il testo della costituzione apostolica Episcopalis communio si articola in due grandi sezioni:
una sezione dottrinale, composta di 10 paragrafi, e una sezione disciplinare, composta di 27 articoli.
Quattro mi paiono in sintesi le chiavi di lettura principali per accostare la parte dottrinale del testo, che ovviamente ispira e giustifica la successiva parte disciplinare.

 
Questa mattina, alle ore 11.00, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha luogo la Conferenza Stampa di presentazione della Costituzione Apostolica Episcopalis communio del Santo Padre Francesco, sulla struttura del Sinodo dei Vescovi.
 
Nella Cattedrale di Palermo

Padre Santo, amatissimo Papa Francesco,
eccoci qui, accanto a Lei, nel nostro cenacolo, a dirle ancora una volta il nostro ringraziamento e il nostro affetto, per il Suo modo di essere vescovo di Roma e di presiedere le nostre Chiese nella carità.
 

Promuovere il disarmo nucleare

Pubblichiamo la traduzione in italiano dell’intervento pronunciato il 17 settembre dal segretario per i rapporti con gli Stati, arcivescovo Paul Richard Gallagher, durante la sessantaduesima conferenza generale dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea) in corso a Vienna.
 

Vade retro Miriano.. povero don Alberione

Povero don Alberione con figli così alla deriva tra Famiglia Cristiana ed Edizioni Paoline, spesso avvitati nell'ideologia.

 

I GIUDIZI TEMERARI

Capitolo XXVIII
Non giudicare e non sarai giudicato, dice il Salvatore delle nostre anime; non condannare e non sarai condannato. Dice l'apostolo: Non giudicare prima del tempo, ossia fino a che non venga il Signore che svelerà il segreto nascosto nelle tenebre, e manifesterà i pensieri dei cuori. I giudizi temerari sono severamente riprovati da Dio! 1 giudizi emessi dai figli degli uomini sono temerari perché gli uomini non sono autorizzati ad emettere giudizi gli uni sugli altri; ciò facendo usurpano l'ufficio che Nostro Signore si è riservato; in più sono temerari perché la principale malizia del peccato dipende dall'intenzione e dal disegno del cuore, che è per noi il segreto delle tenebre; sono temerari perché ciascuno è sufficientemente occupato a giudicare se stesso, senza mettersi a giudicare anche il prossimo.
 
Giovanni Zavatta

«Il patriarcato di Mosca è costretto a sospendere la commemorazione liturgica orante del patriarca di Costantinopoli e, con profondo rammarico, la concelebrazione con i gerarchi del patriarcato di Costantinopoli, oltre a interrompere la partecipazione della Chiesa ortodossa russa alle assemblee episcopali, ai dialoghi teologici, alle commissioni multilaterali e a ogni altro organismo presieduto o co-presieduto da rappresentanti del patriarcato di Costantinopoli».
 

Contro la forza demoniaca delle mafie

di ROSARIO GISANA (+)

Non è facile, in questo momento colmo della misericordia di Dio, vagliare il senso composito dei nostri sentimenti. Vogliamo soltanto manifestarle un’infinita gratitudine, per aver riposto la sua paterna attenzione su questo lembo di terra della Sicilia centrale.
 

La situazione dei cristiani in Medio oriente

C’è uno stile cristiano «di stare in Medio oriente» e bisogna aiutare pastori e fedeli a riscoprirlo e a viverlo. Questo stile è quello che il Papa ha posto come chiave di volta del suo pontificato: Evangelii gaudium.
 

Non si può credere in Dio ed essere mafiosi

«Non si può credere in Dio ed essere mafiosi». Il monito di Papa Francesco riecheggia nel silenzio della grande spianata del Foro italico, a Palermo, gremita da decine di migliaia di fedeli giunti da tutta l’isola per partecipare alla messa nella memoria liturgica di don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio assassinato venticinque anni fa per mano della mafia. Parole nette e severe rivolte agli uomini della criminalità organizzata, che il Pontefice chiama per ben due volte «fratelli e sorelle» e ai quali chiede con voce ferma: «Convertitevi, cambiate, perché se non fate questo la vostra stessa vita andrà persa e sarà la peggiore delle sconfitte».