Il Comitato di coordinamento della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa si è riunito dal 16 al 20 maggio 2022 a Rètimo (Grecia), co-presieduto dal Cardinale Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, e dall'Arcivescovo Job di Telmessos del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli.
 
Dopo la preghiera davanti la fosse comune vicino la chiesa ortodossa di Sant'Andrea della città ucraina, il segretario per i rapporti con gli Stati si dice toccato da quanto visto ed ha parole di forza e speranza per il popolo provato dalla guerra.
 
Il potere delle donne per cambiare il mondo
Perché la Laudato si’ abbia «vigore reale occorrono poesia e coraggio». E la poesia e il coraggio, cioè «la vita in poesia, non s’imparano sui libri, s’imparano così. Con il rischio». Papa Francesco ha indicato la direzione per tutelare il creato e salvaguardare la vita del pianeta. Lo ha fatto, giovedì pomeriggio, 19 maggio, tenendo la lezione inaugurale della Scuola Laudato sì’, promossa da Scholas Occurrentes, recentemente eretta — con chirografo del Papa reso pubblico il 17 maggio — ad associazione di fedeli a carattere internazionale.
 
L’Ucraina aspetta Papa Francesco. “Il nostro popolo crede veramente in Dio e ha fiducia nella Chiesa; credono anche che la Chiesa sia capace di fare grandi cose. E la visita di Papa Francesco sarebbe un segno per noi e per il mondo intero”. Lo hanno detto ieri i vertici della città e della regione di Leopoli all’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, in visita dal 18 al 20 maggio in Ucraina. Prima di partire per Kiev – si legge sul sito dell’arcidiocesi cattolica latina di Leopoli – l’arcivescovo Gallagher ha avuto un incontro con il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, Maksym Kozytskyi e con il sindaco della città di Leopoli Andriy Sadovyi.
 
(ANSA) - PERUGIA, 19 MAG - Il cardinale Gualtiero Bassetti ha annunciato di aver rimesso il mandato di arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve al papa in data odierna.
 
Testimonianze di impegno e dedizione alla Chiesa, del superamento dei limiti che la disabilità impone. E’ il dialogo di ieri promosso dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita in collaborazione con la segreteria generale del Sinodo dei vescovi.
 
Il segretario per i rapporti con gli Stati interviene in conferenza stampa dopo l'incontro con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba: la Santa Sede ribadisce, come ha sempre fatto, la disponibilità per favorire un autentico processo negoziale, vedendolo come la via giusta per una risoluzione equa e permanente.
 
«Sogniamo una grande manifestazione di famiglie, mamme, papà, nonni ragazzi e bambini che manifestano pubblicamente, con gioia, la bellezza e la dignità di ogni vita umana, in tutte le sue manifestazioni e sfaccettature, specialmente quelle più fragili e vulnerabili troppo spesso vittime della ‘cultura dello scarto’ denunciata da Papa Francesco. Come altre società, l’Italia è afflitta da una crisi di speranza verso il futuro, che si traduce anche in una sfiducia verso la vita e in un progressivo degrado della sua dignità intrinseca.
 
Dopo l’udienza con Papa Francesco, il Gruppo Santa Marta ha incontrato i giornalisti, nella Sala Marconi della Radio Vaticana, sull’impegno della Chiesa nella lotta alla tratta di esseri umani. Il presidente del Gruppo, cardinale Vincent Nichols: affrontare con speranza e realismo la lotta a questa piaga, in cui sono sempre i poveri coloro che perdono tutto.
 
In un Messaggio all’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana, in occasione dei 50 anni dalla sua fondazione, Francesco analizza il presente e quanto sta accadendo in Ucraina. È imperativo dire di no al male, aiutare quanti sono offesi nella loro dignità e promuovere la persona umana.
 
Nel discorso rivolto ai nuovi ambasciatori di Pakistan, Emirati Arabi Uniti, Burundi e Qatar, il Papa sottolinea come la fraternità e l'appoggio umanitario debbano essere rivolti a tutta la famiglia umana senza distinzioni di sorta, aperta alle varie situazioni di ingiustizia come povertà, fame, accesso al mondo del lavoro: la guerra è sempre una sconfitta per l'umanità.
 
Beirut (Agenzia Fides) – Dalle urne delle elezioni parlamentari libanesi, svoltesi domenica 15 maggio, esce un quadro politico a rischio paralisi, segnato sia dalla frammentazione delle sigle politiche che dalla polarizzazione dei potenziali assi di alleanza contrapposti.
 
“Continuate ad essere coraggiosi e forti, e l’Ucraina risorgerà”. Ha pronunciato parole di incoraggiamento mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, rivolgendosi ai rifugiati ospitati al Centro di S. Giovanni Paolo II di Leopoli. Dopo gli incontri ufficiali, mons. Gallagher, accompagnato dall’arcivescovo cattolico latino mons. Mechyslav Mokshytsky, dall’ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede, Andriy Yurash, e dal capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, Maksym Kozytsky, ha visitato due centri per sfollati interni: uno presso la parrocchia di San Giovanni Paolo II a Sokilnyky e il secondo presso il monastero di S. Giuseppe.