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Per educare gli adulti a credere

«Educare gli adulti alla fede... per la famiglia, il lavoro e la festa» è il te-ma del Convegno nazionale dei diret-tori degli Uffici di pastorale sociale delle diocesi italiane in corso a Bari dal 25 al 28 ottobre.
L’appuntamento si colloca nel solco del VII Incontro mondiale delle famiglie, svoltosi a Milano l’estate scorsa, e in prepara-zione alla 47ª Settimana sociale dei cattolici italiani, che nel 2013 a Tori-no approfondirà il tema della fami-glia. I lavori sono stati aperti dalla relazione del vescovo segretario gene-rale della Conferenza episcopale ita-liana, intitolata «Educare a una fede adulta», della quale pubblichiamo al-cuni stralci.
 
Il Vangelo nel mondo  Nella ventesima congregazione generale, svoltasi venerdì mattina, 26 ottobre, i padri hanno approvato il messaggio del Sinodo dei vescovi al popolo di Dio, a conclusione della XIIIassemblea gene-rale ordinaria. Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale della versione in italiano.
 
Dalla diciasettesima congregazione del Sinodo di venerdì 19 ottobre mattina:

Monsignor RINO FISICHELLA
Arcivescovo titolare di Voghenza
Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione (Città del Vaticano)
Relatore del circolo minore italiano A

Si è riflettuto, anzitutto, sul conte-sto culturale che presenta i tratti del secolarismo come ultimo atto di un processo di secolarizzazione molto più ampio, che possiede elementi di indiscussa complessità.
 

Tempo di semina tra i cattolici inattivi

Pubblichiamo di seguito la relazione post disceptationem svolta dal cardinale Wuerl, nel pomeriggio di mercoledì 17 ottobre, in apertura della sedicesima congregazione generale.
 

Scienze e fede religiosa

Nel corso della ottava congregazione generale, svoltasi nel pomeriggio di venerdì 12 ottobre alla presenza del Papa e di 232 padri, ha preso la parola il professor Werner Arber, invitato speciale, docente di microbiologia nel Biozentrum dell’uni-versità di Basilea, in Svizzera, e presidente della Pontificia Accademia delle Scien-ze, che ha svolto una «Riflessione sulle relazioni tra le scienze e la fede religiosa». Presentandolo, il presidente delegato di turno, il cardinale Robles Ortega, ha ri-cordato che Arber, insieme ai ricercatori americani Hamilton Smith e Daniel Nathans, ha condiviso nel 1978 il premio Nobel in fisiologia o medicina per la scoperta degli enzimi di restrizione. Già membro della Pontificia Accademia delle Scienze dal 1981, ne è stato nominato presidente nel gennaio 2011.

 

Cinquant’anni di cammino

Dalla sesta congregazione del Sinodo di giovedì 11 ottobre pomeriggio:

Sua Eminenza NIFON [MIHĂIŢĂ]
Metropolita e Arcivescovo di Targoviste (Romania)
Consiglio ecumenico delle Chiese

Saluto a nome del segretario ge-nerale del Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec), reverendo dottor Olav Fykse Tveit, allaXIIIassemblea ge-nerale ordinaria del Sinodo dei ve-scovi Santità, Eminenze ed Eccellenze, distinti delegati e osservatori, «Io ritenni infatti di non sapere al-tro in mezzo a voi se non Gesù Cri-sto, e questi crocifisso» (1 Cor 2, 2).
 

Ecumenismo ed evangelizzazione

Dalla sesta congregazione del Sinodo di giovedì 11 ottobre pomeriggio:

Professor EMMANUEL [ADAMAKIS]
Metropolita di Francia
Presidente della Conferenza delle Chiese Europee

Mentre preparavo questo modesto discorso, mi sono interrogato sul legame che si poteva stabilire fra l’im-pegno ecumenico in quanto missione del cristianesimo contemporaneo e l’evangelizzazione in quanto trasmissione della fede cristiana.
 
Dalla settima congregazione del Sinodo di venerdì 12 ottobre mattina:

Cardinale GIANFRANCO RAVASI
Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (Città del Vaticano)

Nella cultura contemporanea sono molti i crocevia che l’evangelizzazione non può evitare.

C’è innanzitutto quello del linguaggio. Senza abbandonare la complessità del discorso religioso, è necessario saper adottare anche i nuovi canoni della comunicazione telematica e digitale con la loro incisività ed essenzialità e col loro ricorso al racconto televisivo per immagini.
 

Contemplazione come rivoluzione

Nel pomeriggio di mercoledì 10 ottobre si è svolta la quinta congregazione ge-nerale, alla quale hanno partecipato 250 padri, 16 dei quali sono interve-nuti. Presidente delegato di turno il cardinale Monsengwo Pasinya. Alle 18, alla presenza di Benedetto XVI, ha pre-so la parola Sua Grazia Rowan Dou-glas Williams, arcivescovo di Canter-bury, primate di tutta l’Inghilterra e della Comunione anglicana, che successivamente è stato ricevuto in udienza dal Papa nello studio dell’aula del Sinodo. Di seguito pubblichiamo il testo italiano dell’intervento di Williams.
 

Gli interventi dei padri sinodali

Nella mattina di martedì 9 ottobre, al-la presenza del Papa — presidente de-legato di turno il cardinale messicano Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Guadalajara — si è svolta la terza congregazione generale. Su 259 Padri sinodali presenti, hanno preso la parola in 25, oltre a un delegato fraterno e a un inviato speciale. Di seguito le sintesi degli interventi.
 

LA MISSIONE EDUCATIVA DELLA CHIESA OGGI

  Padre Fabio mi ha affidato il compito di sviluppare quello che abbiamo ascoltato dalla bocca del prof. Luca Diotallevi nel recente Convegno Diocesano di settembre. Nel suo intervento il prof. Diotallevi ha affrontato il tema della "missione educativa della Chiesa oggi" e perché la Chiesa stessa avverta questa necessità. Mi sono lasciato guidare dallo Spirito Santo e chiedendo in ogni istante al Signore il dono della sapienza, cioè di illuminarmi su ciò che Lui avrebbe voluto che io vi dicessi, ho cercato di scegliere quelle parti che ritenevo più importanti e rivelanti per noi tutti chiamati, in un modo o nell'altro, a ricoprire il ruolo di educatori nella famiglia, nel lavoro, nella vita di tutti i giorni e ultimo e non ultimo all'interno della nostra parrocchia, nella Chiesa.
 
Introduzione.
Dovere di giustizia.
Rapporto tra alfabetizzazione, crescita economica e livelli di salute e sopravvivenza.
Gli ultimi dati.
Alfabetizzazione e salute.
Panorama dei continenti:
   Africa
   Asia
   America Latina
72 milioni di bambini nel mondo non scolarizzati.
Intervista a Gaspare Di Maria, responsabile della Campagna "Fatemi studiare, conviene a tutti", della Società di San Vincenzo De' Paoli.
Intervista a Bruno Fabre, responsabile delle attività internazionali. della Confédération Internationale Société de Saint Vincent de Paul,
 
  Introduzione
Le religioni:  una sola domanda, tante risposte
   Nel Concilio Vaticano II           Ripartire dalla dignità dell'uomo           La libertà religiosa           L'interdipendenza tra i  popoli      Nel magistero di Giovanni Paolo II

La svolta di Regensburg
   La lezione di Benedetto XVI all'università di Regensburg    Il dopo Regensburg Conclusione
 

Genesi delle Giornate Mondiali della Gioventù

La Croce dell'Anno Santo e l'icona mariana

Le Giornate Mondiali della Gioventù dal 1986 ad oggi

Quadro riassuntivo delle GMG
 

Operazione Colomba

  LA FORZA DELLA NON VIOLENZA
in memoria di Don Oreste Benzi


  Introduzione Lenire le ferite e gettare ponti La nascita di "Operazione Colomba" La presenza non violenta nei conflitti: Nord Uganda - Kossovo   INTERVISTA ad Antonio De Filippis, coordinatore dell'"Operazione Colomba" Nota biografica di Don Oreste Benzi  
 

Gesù come ponte tra cielo e terra

Per una religiosità olimpica, cioè nelle tradizioni omeriche ed esiodee dell'antica Grecia, c'è assoluta contrapposizione di natura e destini tra dèi e uomini. Gli dèi sono in alto e felici, gli uomini sono in basso e sofferenti. Gli uni sono immortali, gli altri sono destinati prima a morire, poi a una vaga sopravvivenza nell'Ade. Il Canto del destino di Iperione, di Friedrich Hölderlin, può servire come saggio esemplare di questo tipo di sensibilità religiosa. Il poeta esprime l'aspirazione dell'uomo a una vita beata e pacificata, dove gli dèi però restano lontani dal destino angoscioso delle creature mortali:  loro in alto, noi in basso. Il cristianesimo celebra un orizzonte completamente diverso:  Gesù è il Dio incarnato, Dio che si fa uomo, cioè scende dall'alto verso il basso, per consentire all'uomo l'ascesa. Colui che preesiste in eterno come Dio si abbassa fino a morire in croce, per poi venire ancora elevato alla dignità divina, sollevando con sé l'umanità caduta. Nell'arte cristiana è possibile esplorare questo doppio movimento di discesa e ascesa, in cui Gesù, il Figlio di Dio, è il protagonista.
 
Il Tribunale della Penitenzieria apostolica è il più antico dicastero vaticano attualmente in attività e ha la competenza su tutto ciò che attiene al cosiddetto "foro interno", anche non sacramentale. Si occupa, in pratica, di trattare le cause che riguardano le assoluzioni dalle censure e le dispense riservate al Papa. È un dicastero che ha fini esclusivamente spirituali, la cui attività è ordinata direttamente alla "salus animarum", e che per questo ha l'obbligo di rispondere celermente alle richieste che arrivano: non va mai in vacanza. È l'unico organo che funziona pienamente anche durante il periodo della sede vacante, quando tutti gli altri uffici della Santa Sede possono adempiere solo all'ordinaria amministrazione.