Udienza ai Dirigenti e ai Calciatori della Sampdoria

Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha incontrato la Squadra di Calcio della Sampdoria e ha rivolto a braccio ai dirigenti e ai calciatori presenti il saluto che pubblichiamo di seguito:

Saluto del Santo Padre

Grazie della visita!

Non ho preparato alcun discorso. Vorrei soltanto dirvi che sono contento, e dirvi che lo sport, e anche il calcio, è una strada di vita, di maturità, e di santità. Si può andare avanti. Ma mai si può andare avanti da soli, sempre in squadra, sempre in squadra, questo è importante.

Due cose sottolineo, questa è la prima: in squadra, tutto si fa in squadra. Le vittorie più belle sono quelle della squadra. Da noi, al giocatore di calcio che gioca per sé stesso, diciamo che “si mangia il pallone”: prende il pallone per sé e non guarda gli altri. No. Sempre squadra.

La seconda cosa: non perdere l’amatoriale, cioè lo sport amatoriale, lo sport che nasce proprio dalla vocazione di farlo. Gli altri interessi sono secondari, l’importante è che sempre rimanga l’amatoriale.

Vi auguro tutto questo. Pregherò per voi, e vi chiedo di pregare per me. E adesso dò a tutti voi la benedizione.

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html - 19 febbraio 0221

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