Preghiera per i Lavoratori nel Cantiere di Mahatazana

Conclusa la Visita alla Città dell’Amicizia, Papa Francesco si è trasferito al Cantiere di Mahatazana per un momento di preghiera con i lavoratori.

Al Suo arrivo, alle ore 16.00 locali (15.00 ora di Roma), il Papa è stato accolto da due lavoratori nei pressi del monumento al Sacro Cuore di Gesù. Dopo un canto e il saluto di una lavoratrice, il Santo Padre ha recitato la Preghiera per i Lavoratori. Quindi ha impartito la benedizione apostolica seguita dal canto finale.

Al termine, dopo la benedizione e il canto finale, prima di salire sulla papamobile, il Santo Padre ha salutato tre leader musulmani, tre lavoratori e 20 benefattori e si è trasferito al Collège de Saint Michel per l’Incontro con i Sacerdoti, i Religiosi e le Religiose, i Consacrati e i Seminaristi.

Riportiamo di seguito la Preghiera del Santo Padre per i Lavoratori:

Preghiera del Santo Padre

Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra,
ti ringraziamo di averci riuniti come fratelli in questo luogo,
di fronte a questa roccia spezzata dal lavoro dell’uomo:
noi ti preghiamo per tutti i lavoratori.

Per quelli che lo fanno con le loro mani
e con enorme sforzo fisico.
Preserva i loro corpi dal troppo logorarsi:
non manchino loro la tenerezza e la capacità di accarezzare
i loro figli e di giocare con loro.
Concedi ad essi il vigore dell’anima e la salute del corpo
perché non restino schiacciati dal peso del loro compito.

Fa’ che il frutto del lavoro permetta ad essi
di assicurare una vita dignitosa alle loro famiglie.
Che trovino in esse, alla sera, calore, conforto e incoraggiamento,
e che insieme, riuniti sotto il tuo sguardo,
conoscano le gioie più vere.

Sappiano le nostre famiglie che la gioia di guadagnare il pane
è perfetta quando questo pane è condiviso.
Che i nostri bambini non siano costretti a lavorare,
possano andare a scuola e proseguire i loro studi,
e i loro professori consacrino tempo a questo compito,
senza aver bisogno di altre attività per la sussistenza quotidiana.

Dio di giustizia, tocca il cuore di imprenditori e dirigenti:
provvedano a tutto ciò che è necessario
per assicurare a quanti lavorano un salario dignitoso
e condizioni rispettose della loro dignità di persone umane.

Prenditi cura con la tua paterna misericordia
coloro che sono senza lavoro,
e fa’ che la disoccupazione – causa di tante miserie –
sparisca dalle nostre società.
Ognuno conosca la gioia e la dignità di guadagnarsi il pane
per portarlo a casa e mantenere i suoi cari.

Padre, crea tra i lavoratori uno spirito di vera solidarietà.
Sappiano essere attenti gli uni agli altri,
incoraggiarsi a vicenda, sostenere chi è sfinito,
rialzare chi è caduto.

Il loro cuore non ceda mai all’odio, al rancore, all’amarezza
davanti all’ingiustizia, ma conservino viva la speranza
di vedere un mondo migliore e lavorare per esso.

Sappiano, insieme, in modo costruttivo,
far valere i loro diritti
e le loro voci e il loro grido siano ascoltati.

Dio, nostro Padre, tu hai dato come protettore
ai lavoratori del mondo intero San Giuseppe,
padre putativo di Gesù, sposo coraggioso della Vergine Maria.
Affido a lui tutti coloro che lavorano qui, ad Akamasoa,
e tutti i lavoratori del Madagascar,
specialmente quelli che conducono una vita precaria e difficile.
Egli li custodisca nell’amore del tuo Figlio
e li sostenga nella loro vita e nella loro speranza.
Amen.

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html - 8 settembre 2019


Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.