Is rivendica attentati Bruxelles: 26 i morti, 135 i feriti. Emergenza Ue

belgio terrorismoAttentati molteplici di matrice terroristica hanno sconvolto in mattinata la città di Bruxelles, rivendicati dall'Is. Colpiti l’aeroporto e la metropolitana con un bilancio provvisorio di almeno 26 morti e oltre 135 feriti. Paralizzata la città: esercito in strada. Allerta estesa in tutta Europa che blinda i luoghi pubblici e serra i confini. “Serve calma e unità” dice il premier belga . “E ’un momento triste per tutta l’Ue”, commenta l’Alto rappresentante per la politica estera Mogherini. Il servizio di Gabriella Ceraso

Una mattinata di terrore a Bruxelles che riporta con la memoria agli attacchi molteplici e simultanei a Parigi nel 13 novembre scorso con 130 morti. E nel 2008 a Mumbay. Una tattica che crea scompiglio e trasforma la città in un campo di battaglia. L’intelligence belga ieri aveva saputo di un pericolo imminente ma non dove si sarebbe materializzato. E stamattina l’incubo è diventato realtà. Tutto è iniziato intorno alle 8 con almeno un kamikaze, secondo la procura, entrato in azione all'aeroporto internazionale di Bruxelles 'Zaventen' nella sale partenza del terminal A vicino al banco dell'American Airlines con due esplosioni udite. Poco dopo, alle 9.11, almeno 4 esplosioni hanno preso di mira le stazioni della metropolitana: interessate, Maelbeek e Schuman ma pare anche Arts Loi, a due passi dalle istituzioni europee. Forse il commando entrato in azione qui è ancora in libertà per questo l’appello della autorità alla popolazione è di restare in casa. Il panico è generale, l’esercito è in strada ed è scattato il blocco totale dei trasporti da e verso Bruxelles. Chiuse anche scuole, musei e il palazzo reale in seguito ad un pacco sospetto. In allerta anche tutta l’Europa. Convocati Consigli di sicurezza in Francia,Gran Bretagna e Italia. Per il premier francese Valls c’è una guerra in corso: Parigi ha chiuso la metropolitana e il ministro dell’interno  ha confermato ovunque massimi controlli con 1600 agenti in più sul territorio, tra infrastrutture e frontiere. E’ chiara l’urgenza, ha detto Cazneuve, di un piano europeo anti terrorismo e di un sistema rafforzato di controlli in ambito Schengen. Anche l’Olanda e la Svezia hanno elevato il livello di allerta. E arrivano i primi commenti internazionali: con la solidarietà di Mosca che parla di attacco barbaro e invoca la cooperazioni internazionale contro il terrorismo, sua, stessa linea il presidente italiano Mattarella.

© http://it.radiovaticana.va - 22 marzo 2016


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