Non è bello avere nemici

papa Francesco Messico famiglieCentinaia di bambini che frequentano il catechismo hanno accolto Papa Francesco nella cattedrale di Morelia durante la visita compiuta martedì pomeriggio, 16 febbraio. Di seguito una traduzione italiana del saluto rivolto loro dal Pontefice.
Sedetevi! Buon pomeriggio! So che venite da tutte le parrocchie della città e delle diocesi suffraganee e da alcune scuole. Grazie per la visita. Chiederò a Gesù di farvi crescere con molto amore, con molto amore, come quello che aveva Lui. Con molto amore per essere cristiani sul serio, per adempiere il comandamento che Gesù ci ha dato: amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come noi stessi o di più, come Gesù l’ha amato, come ci ha amati. E chiederemo anche alla Vergine di prendersi cura di noi, di benedirci. Soprattutto, ognuno di noi ora pensi nel suo cuore alla sua famiglia e agli amici, e se abbiamo litigato con qualcuno, pensiamo pure a lui, e chiediamo anche la Vergine di prendersi cura di lui: è un modo di farci amici e non tanti nemici, perché la vita non è bella se si hanno nemici ed è Dio nel nostro cuore che ci fa fare amici. Allora, in silenzio, pensiamo alla famiglia, ai nostri amici, a quelli con cui abbiamo litigato, perché Dio li benedica, e benedica anche tutte le persone che ci aiutano — le suore, i preti, i professori, i maestri nelle scuole —, tutti quelli che ci stanno aiutando a crescere. E una benedizione speciale anche per papà, mamma e i nonni. Silenzio, chiudiamo gli occhi e chiediamo tutto questo. [Ave Maria...] E vi chiedo per favore di pregare per me. Lo farete? [Rispondono: sì!]. Così mi piace!

Rivolgendosi al coro che gli ha dedicato una canzone il Pontefice ha pronunciato queste parole.

Complimenti, complimenti davvero. L’arte, lo sport, allargano il cuore e fanno crescere bene, con aria fresca, e non schiacciano la vita. Continuate a essere creativi, continuate così, cercando la bellezza, le cose belle, le cose che durano sempre, e non lasciatevi mai calpestare da nessuno. Chiaro? Vi do la benedizione? [Rispondono: sì!].

Dopo la benedizione apostolica il Papa ha così concluso.
E per favore vi chiedo di pregare per me e, di tanto in tanto, di cantarmi una canzone, anche se sono lontano. Ciao! A presto. Che Dio vi benedica.

© Osservatore Romano - 18 febbraio 2016


Share this post

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.

Build and Design
by Paul Freeman sDg

partner di
Novae Terrae
www.novaeterrae.eu